Oggi, 8 giugno, si celebra la Giornata mondiale degli oceani, un evento internazionale che venne istituito nel 1992 dal governo canadese, al Summit della Terra di Rio de Janeiro. Dal 2008 la ricorrenza è riconosciuta anche dalle Nazioni Unite. L’obiettivo è quello di cercare di aumentare ogni anno sempre più la consapevolezza dei benefici derivanti dall’avere mari e oceani puliti per l’intera l’umanità. Inoltre, scopo dell’iniziativa e di questa data molto importante è quello di arricchire la cultura individuale e collettiva in un’ottica di sostenibilità. Proprio in occasione di questa data, è stata presentata oggi l’indagine nazionale “Gli italiani e la tutela del mare e dell’ambiente” promossa dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (OGS) e realizzata da SWG su un campione rappresentativo di cittadini di tutt’Italia. La ricerca, realizzata a maggio 2020, ha preso in esame sei tematiche principali: l’importanza degli oceani; le minacce alla salute del mare; la difesa del mare; l’economia del mare; la ricerca sul mare; la ricerca marina in Europa; il dopo Covid-19. I risultati sono chiari: l’opinione pubblica considera fondamentale tutelare il mare.

WWF: obiettivi e azioni

Inoltre, tra le varie iniziative, per il terzo anno consecutivo il WWF coinvolgerà volontari, cittadini, ricercatori, aziende, pescatori, aree marine protette, con l’obiettivo di difendere la bellezza, le risorse e il valore economico del Mediterraneo: il WWF ha stimato, infatti, che l’economia legata al Mediterraneo potrebbe generare un valore annuo di quasi 400 milioni di euro, l’equivalente di oltre la metà del Fondo di recupero annuale dell’Unione Europea. Ma l’economia blu – spiega anche il WWF – può mettersi in moto solo con un’efficace protezione del mare e uno sviluppo sostenibile delle attività umane che nella fase post-CoVid sono rapidamente tornate a mettere a rischio coste e litorali. Così alle immagini scattate nelle scorse settimane di acque meravigliosamente pulite, stanno sovrapponendosi quelle di questi giorni con inquinamento e sporcizia.

Il tema del 2020

Il tema del 2020 è dedicato alla “Innovazione per un oceano sostenibile”: un tema quanto mai attuale, in un momento in cui l’attenzione a movimenti e comportamenti plastic free ha iniziato a riscuotere un’eco internazionale. Da citare dunque il Tour Plastic Free, di cui fa parte il lavoro già messo in atto sulla spiaggia che costeggia l’Oasi di Burano in Toscana, dove i volontari, nel rispetto delle regole sanitarie, si sono già messi in moto per liberare dai rifiuti i 12 km di litorale. Durante l’intera settimana, inoltre, e fino al 14 giugno, verranno proposti diversi eventi digitali volti ad esplorare le innovazioni in tutte le categorie tra cui tecnologia, gestione delle risorse, prodotti di consumo, finanza ed esplorazione scientifica, insieme al loro potenziale impatto e alle risorse necessarie per trasformarli in soluzioni concrete e usfruibili da tutti.