La fuoriuscita di petrolio delle Mauritius è relativamente bassa rispetto ad alcuni disastri passati, tuttavia il danno che farà sarà enorme e di lunga durata, secondo gli esperti. Il motivo? Eccone elencati un paio. Innanzitutto l’incidente è avvenuto vicino a due ecosistemi marini protetti, in una zona umida di importanza internazionale.

Si pensa che più di 1.000 tonnellate di carburante siano fuoriuscite dalla nave finendo nella laguna. Una grande operazione di pulizia è stata lanciata dalla riva con molti locali che si sono offerti volontari per ripulire il disastro. Mauritius è un luogo pieno di biodiversità con un’alta concentrazione di piante e animali unici.

L’ambiente marino mauriziano, infatti, ospita 1.700 specie tra cui circa 800 tipi di pesci, 17 tipi di mammiferi marini e due specie di tartarughe, secondo l’UN Convention on Biological Diversity. “Sono rimaste pochissime aree marine di questo tipo con una biodiversità così ricca sul pianeta. Una fuoriuscita di petrolio come questa avrà un impatto su quasi tutto quello presente“, afferma la dott.ssa Corina Ciocan, docente senior di biologia marina presso l’Università di Brighton del Regno Unito.

Una delle maggiori preoccupazioni è stata per le barriere coralline nella laguna a causa della diversità di vita che si trova in esse. Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti, circa il 25% dei pesci nell’oceano dipende da barriere coralline sane. “Gli idrocarburi tossici rilasciati dal petrolio fuoriuscito sbiancheranno le barriere coralline e alla fine moriranno“, secondo il professor Richard Steiner.

Nel 2010, l’incidente Deep Water Horizon al largo del Golfo del Messico ha visto quasi 400.000 tonnellate di petrolio fuoriuscire in mare, provocando la morte di migliaia di specie, dal plancton ai delfini, e scatenando i suoi terribili effetti anche anni dopo. “Il governo mauriziano dovrebbe eseguire la valutazione dell’impatto ambientale il prima possibile“, afferma infine Steiner. “È probabile che l’impatto rimanga per anni“.