Sono lo splendore degli inizi…

In principio Dio creò il cielo e la terra”. In principio… BERESCHIT…

In ebraico “in principio” si dice “bereschit”. Noi chiamiamo il primo libro dell’Antico Testamento Genesi, mentre i nostri fratelli ebrei lo chiamano BERESCHIT.

Questo “principio” me lo porto nel cuore da tanti anni, ed ora è diventato il nome del mio sogno: Casa Bereschit.

Ho un sogno: mettere in atto un’inversione di marcia per riportare le cose così come erano in principio, così come le ha sognate e create il Signore, dove regnava armonia tra l’uomo e Dio, tra l’uomo e gli animali, tra l’uomo e il creato; voglio tentare di mettere in atto questa inversione di marcia perché Dio possa ancora guardare compiaciuto l’opera delle sue mani ed esclamare “TOV” ovvero “E’ bello e buono!”.

Progetto ambizioso e da fuori di testa, ma voglio dare una mano al Buon Dio a riportare questa povera umanità malata e brutale, allo splendore delle origini, a mostrare la somiglianza al Suo creatore (“ad immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò” Gen. 1,26-27).

Per questo voglio aprire una comunità dal nome Casa Bereschit, una casa dove trovarsi attorno alla Parola, per condividere la gioia della Presenza del Risorto, per condividere le fatiche della vita e del discepolato, una casa dove fare discernimento alla luce dello Spirito, dove fare percorsi vocazionali, dove condividere il lavoro, percorsi educativi per giovani e adulti, dove costruire progetti di sviluppo sostenibile equo e solidale, progetti di ecologia e di salvaguardia del creato.

Per fare tutto questo ho bisogno dell’aiuto di tutti, convinta che questa inversione di marcia possa avvenire solo per “contagio” e possa svilupparsi a “cerchi concentrici”; ho bisogno di giovani e adulti che condividano con me la passione per il Signore, che portino avanti lo stile dell’Incarnazione del Figlio di Dio, il suo stile relazionale e il suo modo di amare, che abbiano a cuore la vita di ogni essere umano così come si presenta, e la vita di ogni essere vivente (“nulla disprezzi di ciò che hai creato…, Signore amante della vita” Sap.11,24-26); ho bisogno di persone che mettano testa e cuore in progetti educativi e formativi, di persone che costruiscano con me e portino avanti progetti solidali ed ecologici; persone che si impegnino per la raccolta fondi ed entrino a far parte dell’associazione che nascerà; di persone che contribuiscano economicamente all’acquisto e alla ristrutturazione della casa che ho individuato come sede e luogo dove far accadere tutto questo.

Sì, una casa come la tenda del Signore costruita nel deserto per il suo popolo Israele. Questa casa l’ho individuata in via sette Fratelli Cervi, 4 in Brescello. È una casa che permette la convivenza in pianta stabile di due o più persone, con qualche stanza per l’accoglienza in modo da ospitare chi desiderasse fare qualche giorno di ritiro. C’è una mansarda che, una volta sistemata, può accogliere piccoli gruppi di giovani o di scout in formazione o preghiera o servizio; c’è anche un bel garage che diventerà un laboratorio di artigianato ecologico; c’è anche un po’ di verde attorno a casa, sul quale si possono piantare un paio di tende…

Sognate con me e aiutatemi a trasformare il tutto in realtà! 

Nel frattempo non me ne sto con le mani in mano ad aspettare il miracolo, ma ho già iniziato a dare una mano nella pastorale parrocchiale in ambito liturgico e nella pastorale giovanile, per stare tra voi e condividere il cammino.

La mia presenza in parrocchia per il momento è limitata, perché abito a Parma e lavoro come maestra alla scuola dell’infanzia “Istituto Maria Ausiliatrice” (sempre in Parma), e faccio l’insegnante di Music Together con Solfami; il mio luogo di residenza e i miei impegni lavorativi condizionano la mia presenza e il mio servizio sul territorio, ma confido nella Provvidenza che penserà anche a questo. 

Forza, andiamo, sarà bellissimo!

Con affetto e riconoscenza la vostra sr Lara